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Come Aprire un Centro Estetico

Come Aprire un Centro Estetico o SPA

Guida passo passo per l'apertura di un cento estetico al minor costo e senza errori

La progettazione e la realizzazione di un Centro Estetico o SPA è un processo lungo e molto complesso che richiede competenza ed esperienza per non commettere errori che, spesso, si rivelano costosi da riparare.

Gli step da percorrere per aprire l’attività di cui parleremo in questa guida sono diversi e concatenati tra loro:

  1. Analisi preliminare
  2. Business Plan
  3. Individuazione del locale
  4. Ricerca dei fornitori e professionisti (step non necessario con il “chiavi in mano”)
  5. Progetto Architettonico
  6. Sviluppo del Concept
  7. Pratiche Burocratiche
  8. Opere Edili e Impiantistica
  9. Arredamenti e Forniture
  10. Formazione
  11. Lancio Attività

Come si può facilmente intuire, gli step sono molto eterogenei pur essendo interdipendenti tra loro e il successo dipende da una loro corretta orchestrazione.

Fai da te o Chiavi in Mano?

Se è la prima volta che si avvia questa attività, non è facile destreggiarsi nelle numerose operazioni da svolgere, pianificarle nei tempi corretti, assumere le figure professionali giuste, scegliere le migliori forniture, svolgere le pratiche burocratiche e tutto il resto.

Per questi motivi e per tutti gli altri che vedremo di seguito, se non si ha esperienza nel campo, probabilmente la scelta migliore, più rapida e più economica è quella del chiavi in mano (spiegheremo bene le motivazioni più avanti, soprattutto al punto n. 4).

In questa guida passo passo, tratteremo di tutti gli step che bisogna affrontare per avviare l’attività e prenderemo come esempio i servizi offerti da Beauty Progress nel suo pacchetto tutto incluso “Centri Estetici e SPA Chiavi in Mano”, un’azienda che ha oltre 20 anni di esperienza ed ha realizzato oltre 300 centri in tutta Europa.

Lo scopo sarà quello di capire tutte le operazioni che bisogna fare se si decidesse per il “fai da te” e, pertanto, qual è l’entità del vantaggio di affidarsi ad un’unica azienda senza pensieri e senza il rischio di sbagliare qualcosa. Parallelamente, se si decidesse di optare per quest’ultima soluzione, si potrà capire quali servizi dovrebbero comporre “il tutto incluso” potendo così selezionare l’azienda migliore, escludendo altre che, pur promuovendosi in questo modo, peccano di incompletezza.

SE PREFERISCI, PUOI STAMPARE LA GUIDA POICHÈ LA LETTURA SARÀ LUNGA DATO LE MOLTISSIME E COMPLESSE ATTIVITÀ DA SVOLGERE.

1. Analisi Preliminare e Pianificazione: il segreto per evitare errori

Un buon progetto nasce sempre da una buona pianificazione. Avere la piena consapevolezza di tutte le fasi di lavoro che si dovranno affrontare per organizzarle e programmarle nei tempi giusti è il segreto del successo. Ciò si traduce, soprattutto, nell’evitare errori, ridurre gli imprevisti e, quindi, non sforare il budget e i tempi.

Un’altra mansione importante da svolgere preliminarmente è quella di eseguire un’analisi di mercato, utile a:

  • Definire gli obiettivi aziendali
  • Studiare i Competitors presenti nella zona
  • Identificare la Clientela Potenziale
  • Studiare un’offerta distintiva

Quest’analisi ci dirà immediatamente:

  • quali servizi offrire
  • a quale clientela
  • di quanto spazio si ha bisogno
  • quali attrezzature si necessitano

Tutti questi aspetti permetteranno di identificare il locale migliore per aprire il proprio centro estetico (si legga l’articolo linkato per approfondimenti).

Affidarsi a un’azienda competente permette di partire con il piede giusto e non commettere ingenuità ed errori che poi si ripercuoteranno su tutto il progetto.

2. Business Plan: conoscere i costi per aprire un centro estetico significa investire senza sforare il budget

La nascita di una nuova attività imprenditoriale deve essere sostenuta da uno studio di fattibilità in grado di fornire una serie di dati utili all’esercizio dell’impresa. Nel nostro caso, non si parla di redigere un business plan impostato come una grande azienda ma di un’analisi delle risorse necessarie e del ritorno dell’investimento, in particolare:

  • Analisi dei costi di apertura del centro estetico (attrezzature, dipendenti, forniture, ecc.)
  • Proiezioni sulla redditività attesa (partendo da ipotesi realistiche e prudenziali)
  • Finanziamento dell’operazione
  • Piano temporale delle attività da svolgere

Questa attività normalmente viene svolta dal commercialista che, tuttavia, spesso si limita a elaborare i dati forniti dal cliente. Pertanto, la domanda è: cosa succede se il cliente gli fornisce un elenco dei costi per l'apertura del centro estetico incompleto o troppo ottimista poiché inesperto o difficili da reperire? La risposta è che si avranno delle spiacevoli sorprese finanziarie legate a un “imprevisto” aumento del budget necessario.

Scegliere di aprire il proprio centro estetico optando per un pacchetto chiavi in mano fornito da un’azienda seria e di grande competenza vuol dire avere la certezza sui costi per l'apertura, oltre che spendere di meno e ridurre i tempi di realizzazione, come vedremo più avanti.

3. Individuazione del locale migliore per il tuo centro estetico o SPA

Come abbiamo accennato precedentemente, in questa fase, per scegliere il locale migliore dove aprire la propria attività, bisogna tener conto di:

  • servizi e i trattamenti che si faranno
  • arredamento che si sceglie
  • strumentazioni che si vogliono adottare
  • il numero clienti che si vorrebbe ospitare
  • il numero di dipendenti necessari
  • leggi nazionali
  • regolamenti locali

Per un approfondimento di questo punto, si invita a leggere l’articolo sulle normative per l’apertura di un centro estetico o SPA.

Ancora una volta, è fondamentale per non commettere errori di valutazione, farsi seguire da un’azienda verticalizzata in questo settore come, ad esempio, Beauty Progress, che fornisce anche questo servizio incluso nel pacchetto chiavi in mano.

4. Il problema della scelta dei professionisti e dei fornitori e del loro coordinamento (se non si sceglie il chiavi in mano)

Come si può facilmente intuire, le figure che entrano in gioco sono molte: commercialista, architetto, geometra, agente immobiliare, muratore, idraulico, elettricista, cartongessista, falegname, arredatore, fornitori di arredamenti, strumentazioni e materiali di consumo, agenzia pubblicitaria, ecc..

Trovare e coordinare tutte queste figure non è semplice e richiede una presenza costante sia nella fase di progettazione che in cantiere e, se in contemporanea si svolge un altro lavoro, non è facile ricavare tutto questo tempo.

Inoltre, per ciascun step è necessario contrattare prezzi e fare molta ricerca per trovare i migliori fornitori.

4.1 Il Vantaggio Economico e Pratico di avere un Unico Interlocutore

Spesso la soluzione migliore, più pratica, rapida e, soprattutto, più economica è quella di scegliere un General Contractor, ovvero un’unica azienda che si occupa di progettare e realizzare il proprio centro estetico o SPA con la formula “Chiavi in Mano”.

Il primo vantaggio che si ottiene è sicuramente quello economico. Infatti, scegliendo un unico interlocutore si ha:

  • la certezza dei costi
  • si limitano gli imprevisti
  • si ottiene uno sconto complessivo sul totale

Infatti, acquistando da un unico fornitore si ottengono prezzi più vantaggiosi per le forniture, i servizi e le opere necessarie rispetto a se si acquisterebbe tutto singolarmente da più ditte (praticamente si può avere uno sconto quantità sul totale).

4.2 Considerare la velocità dell’esecuzione delle opere come un guadagno

Un altro aspetto importantissimo da non sottovalutare che influisce indirettamente sui costi sono i tempi di realizzazione del centro estetico. Affidarsi ad un General Contractor vuol dire: avere celerità e certezza dei tempi di realizzazione, il che significa ridurre al massimo le perdite legate al mancato guadagno durante lo svolgimento delle opere e, quindi, andare prima in ammortamento dell’investimento.

Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, si impiega molto più tempo per realizzare lo stesso lavoro scegliendo in autonomia vari professionisti e fornitori piuttosto che una ditta unica con servizio chiavi in mano.

Questo succede perché è veramente difficile non solo reperire tutte queste figure ma anche coordinarle tra loro e farle entrare in gioco al momento giusto. Infatti, dato che gli step sono concatenati tra loro (come spiegheremo meglio più avanti), spesso bisogna attendere che finisca una figura professionale per farne entrare un’altra. Pertanto, un eventuale ritardo di un professionista si può ripercuotere sugli altri che lo seguono nel completamento dell’opera che, non potendo attendere senza lavorare, capita spesso che vadano a lavorare in un altro cantiere, rimandando l’entrata nel nostro.

Con un General Contractor, invece, questo problema non sussiste perché è lui che coordina i suoi collaboratori con grande esperienza.

4.3 Il Chiavi in Mano ma con un progetto Unico e Totalmente Personalizzato

Nella scelta dell’azienda fornitrice per realizzare un centro estetico chiavi in mano o una SPA, bisogna fare molta attenzione, oltre al rapporto tra qualità, costo e competenza (spesso misurabile con gli anni di attività e il numero di centri estetici realizzati), alla possibilità di personalizzare completamente il progetto.

Per esempio, scegliendo un pacchetto chiavi in mano Beauty Progress, non solo è possibile optare per i servizi e le forniture che si desiderano senza vincoli ma è proprio il progetto che nasce totalmente personalizzato, frutto di un confronto e una stretta collaborazione con il cliente. Quindi, non si tratta semplicemente di scegliere tra varie opzioni standardizzate (come spesso proposto da altre aziende) ma di sviluppare un progetto unico, originale, che nasce dai propri desideri, gusti ed esigenze ma che è guidato dall’esperienza di oltre 20 anni di attività e 300 centri realizzati in tutta Europa.

5. Il Progetto Architettonico: il punto di partenza per il successo

Organizzare gli spazi di un centro estetico o di una SPA non è cosa semplice. Le variabili da considerare nella sua esecuzione sono moltissime.

In primis, bisogna considera il locale che si ha a disposizione e poi organizzare gli spazi di un centro estetico in base alle normative e alle proprie esigenze (tema ampiamente trattato nell’articolo linkato) per poi arrivare alla scelta dello stile e, quindi, dei materiali e degli arredi.

Il progetto architettonico, inoltre, è fondamentale per eseguire a regola d’arte le opere murarie (come vedremo di seguito).

Questo compito spetta, di norma, all’architetto e all’interior designer, figure costose se si decide di realizzare il proprio centro in autonomia, oppure, incluse nel pacchetto se si opta per il servizio Chiavi in Mano Beauty Progress (non tutti i General Contractor li mettono a disposizione).

5.1 Il Render: la sicurezza di aver scelto il progetto migliore

Un altro problema su cui spesso si perde molto tempo bloccati dall’indecisione è quello, non tanto della scelta dello stile, che spesso è ben focalizzato, ma della realizzazione pratica dello stesso.

Se non si dispone di un architetto e/o di un interior design che trasformano le tue idee in un progetto concreto e che ti guidano nella scelta dei materiali, dell’illuminazione, dello studio degli arredi e dei colori, unire tutti questi elementi senza un approccio professionale, spesso non da i risultati sperati oltre al fatto che è un’attività che richiede molta ricerca e, quindi, molto tempo.

Avere la possibilità di vedere in anteprima con un Render come sarà il proprio centro estetico o la propria SPA non lascia spazio a nessun dubbio. Richiedere di elaborare un render all’architetto o all’interior designer costituisce spesso un costo aggiuntivo che, invece, è incluso nel pacchetto Beauty Progress.

6. Concept & Brand Identity: i simboli che parlano di Te

Una volta definito lo stile del progetto, mentre gli operai inizieranno a lavorare in cantiere, bisognerà iniziare a pensare a quale concept dare al centro estetico o SPA. Spesso questa fase viene eseguita parallelamente al progetto di interior design perché l’uno rispecchia l’altro.

Definito il concept e il nome del centro, i Designer dovranno sviluppare il sistema di Brand Identity, ovvero, lo studio e la realizzazione del logo e dell’identità visiva, che si tratta in altre parole di impostazioni grafiche che saranno poi applicate nella realizzazione di cataloghi, listini prezzi, brochure, vetrofanie, insegne, ecc..

La costruzione professionale del sistema identitario è fondamentale per far percepire ai clienti un’immagine altamente professionale e un posizionamento elevato. Sicuramente, ti sarà capitato molte volte di notare ingiro loghi e materiale grafico “home made” che ti avranno suscitato un giudizio di bassa qualità, cosa che èimportante evitare.

Anche questo servizio non rappresenta un costo ulteriore se scegliete il chiavi in mano di Beauty Progress.

7. Pratiche Burocratiche: la giungla italiana

Prima di poter eseguire le opere edili e alla loro conclusione, bisogna svolgere purtroppo tutte le complesse normative per apprire un centro esterico e SPA (per un approfondimento si legga la guida al link) di cui siamo famosi in Italia.

La figura professionale più importante in questa fase, oltre al commercialista, è quella del geometra o ingegnere o architetto che, scegliendo il servizio chiavi in mano Beauty Progress, sono comprese.

8. Esecuzione delle opere edili

Dopo la fase di progettazione del centro estetico, si dovrà passare all’esecuzione materiale di tutte le opere necessarie di muratura, impiantistica e finiture d’interni dell’immobile.

Se non si scegliesse una soluzione chiavi in mano, bisognerebbe selezionare diverse ditte (per esempio muratore, cartongessista, piastrellista, elettricista, idraulico, falegname, imbianchino, ecc) e coordinare le loro tempistiche con quelle del cantiere, cosa spesso non sempre possibile poiché tendono ad accettare numerosi lavori e bisogna raccomandarsi fortemente.

8.1 Senza pensieri con il Chiavi in Mano

Se hai optato per aprire il tuo centro con formula Chiavi in Mano come quella di Beauty Progress, dopo aver elaborato insieme a te un progetto unico e totalmente personalizzato, lo staff tecnico specializzato provvederà a eseguire con cura ogni singola fase dei lavori fino alla consegna, comprese pratiche edilizie e collaudo finale, senza che dovrai pensare a nulla.

Ogni cantiere è differente dall’altro, ma tutte le realizzazioni, per essere eseguite a regola d’arte, passano attraverso diverse fasi cronologiche che richiedono tempi tecnici particolari che non si possono sempre modificare o accelerare (per esempio, la sequenzialità dei lavori, i tempi di asciugatura dei massetti, ecc). Avere una consapevolezza di ciò aiuta ad affrontare con serenità questa fase cruciale del progetto.

Di solito i tempi sono quantificabili in base ai metri quadri da realizzare e alla natura del lavoro. Tuttavia, bisogna essere consapevoli che si possono verificare degli imprevisti (caratteristiche nascoste del locale che non potevano essere visibili nei sopralluoghi, per esempio, le tubature rovinate dopo che si scopre il massetto) oppure modifiche in corso d’opera richieste dal cliente che possono allungare di un pò le tempistiche e costituire un costo in più. In merito a quest’ultimo, Beauty Progress, ad esempio prevede nel computo metrico voci non conteggiate ma prezzate per evitare sorprese al cliente. Naturalmente, se fossero lavori di poco conto, sono spesso scontate e rimangono incluse nel prezzo pattuito.

Avere la certezza delle tempistiche di realizzazione è utile non solo per i motivi di cui abbiamo parlato nei punti precedenti ma anche per poter organizzare la data di apertura e l’inaugurazione del Tuo Centro Estetico o SPA;

8.2 Le Fasi cronologiche delle opere edili

Naturalmente ogni realizzazione è un abito sartoriale costruito su un progetto pensato in base alle tue richieste, quindi una totale standardizzazione del processo di ristrutturazione è praticamente impossibile.

Tuttavia, è possibile individuare delle fasi che si susseguono sempre nello stesso modo:

  1. Demolizioni (muri, massetti, rimozioni/aperture finestre, sanitari, ecc)
  2. Smaltimento dei detriti (può essere eseguito solo da aziende specializzate con autorizzazione);
  3. Posa tubature impianti a terra (idraulici e elettrici)
  4. Massetti
  5. Muratura in laterizio (al grezzo) e/ in cartongesso (solo struttura e un pannello)
  6. Posa impianti sulla muratura (con tracce) e sul cartongesso (richiudendo le pareti e il controsoffitto)
  7. Posa controtelai (classici e/o per scrigno)
  8. Intonaco (per la muratura) e stuccatura (per il cartongesso)
  9. Posa piastrelle e rivestimenti (il parquet o laminato va posato dopo)
  10. Rifiniture e Tinteggiatura
  11. Posa Parquet o pavimento laminato (se non sono state scelte le piastrelle)
  12. Posa infissi
  13. Montaggio sanitari, condizionatori, illuminazione, arredamenti, ecc.

I passaggi elencati qui sopra vengono svolti in ogni ristrutturazione in quest’ordine. Vediamo in modo più approfondito in cosa consiste ogni fase.

8.3 Prima fase – Demolizioni e smaltimenti

Potrebbe essere scontato dirlo ma prima di iniziare a realizzare qualsiasi opera edile o impiantistica è necessario liberare completamente il locale da tutto ciò che non serve più. Ad esempio:

  • Rimuovere i sanitari;
  • Rimuovere gli infissi esterni e le porte interne;
  • Demolire eventuali controsoffitti non più necessari;
  • Demolire tutti i muri che non faranno parte della nuova distribuzione interna;
  • Rimuovere tutti gli impianti dai muri che invece faranno ancora parte della nuova distribuzione
  • interna;
  • Eventualmente rimuovere anche intonaco e/o i rivestimenti ceramici dai muri che rimarranno in
  • piedi;
  • Rimuovere i pavimenti da sostituire con i relativi massetti.

Chiaramente tutto dipende dal tipo di lavori che farai nel tuo istituto e da quanto radicale sarà la ristrutturazione: nell’elenco qui sopra sono riportate le voci di demolizione e ristrutturazione completa.

Tutto questo materiale di scarto dovrà poi essere smaltito da aziende specializzate con autorizzazione per legge, altresì si costituisce un reato penale. Il cartongesso, per esempio, pur essendo facile e veloce da montare, è un rifiuto speciale che deve essere analizzato e ha un costo al peso per essere smaltito.

8.4 Seconda fase – Opere edili di predisposizione

Una volta che il cantiere è totalmente sgombro si possono finalmente iniziare a realizzare le opere edili.

Le prime da eseguire sono le nuove murature. Le pareti in questa fase saranno realizzate al grezzo, quindi:

  • nel caso di tramezzi in laterizio (mattoni forati) o similari (tipo i mattoni in cemento cellulare) verrà realizzata solo la muratura senza nessuna finitura superficiale (intonaci);
  • nel caso di tramezzi in cartongesso verrà realizzata la struttura metallica e le lastre saranno messe solo da un lato della stessa.

In questa fase saranno anche realizzati i vani per le porte interne, inserendo i necessari controtelai in legno che vengono murati nei tramezzi (servono per agganciare le porte). La stessa operazione viene fatta anche per i controtelai delle nuove finestre e porte-finestre.

8.5 Terza fase – Impianti

La terza fase è la prima in cui entrano nel centro gli impiantisti. Se stai ristrutturando completamente il centro gli impianti da rifare sono sostanzialmente quattro:

  1. Impianto elettrico
  2. Impianto idrico
  3. Impianto di riscaldamento
  4. Impianto del gas

C’è da dire che ultimamente si stanno diffondendo sistemi completamente elettrici molto efficienti, però il gas continua ancora ad essere un impianto capillarmente diffuso.

Quando si parla di impostazione degli impianti significa che vengono posate solo le tubazioni e poco altro, non che gli impianti vengono realizzati completamente:

  • gli elettricisti poseranno le canaline in materiale plastico per gli impianti elettrici;
  • gli idraulici poseranno i tubi di adduzione dell’acqua calda e fredda ai vari punti di utilizzo (i sanitari nei bagni sostanzialmente) e quelli di scarico per l’impianto idrico;
  • sempre gli idraulici si occuperanno dei tubi che distribuiscono l’acqua ai termosifoni (se hai deciso per questo tipo di impianto) per l’impianto di riscaldamento;

In questa fase vengono anche posati tutti i pezzi necessari per eseguire gli snodi dei vari impianti: stiamo parlando di cassette di derivazione e di cassette portafrutti per gli impianti elettrici, collettori per gli impianti idrici (adduzione acqua) e di riscaldamento, pozzetti di ispezione e brache per gli impianti idrici (scarico acque).

Per fare tutti questi lavori verranno realizzate delle tracce nelle murature: nella sostanza i muri, anche quelli appena realizzati, verranno rotti per inserirci le tubazioni e le cassette. Sembra strano che una cosa appena realizzata vada rotta ma purtroppo l’iter è proprio così, solo nel caso di pareti in cartongesso praticamente non vengono fatte demolizioni, giusto il foro per incassare le varie cassette (si consiglia vivamente questo sistema costruttivo).

Molte tubazioni, se ci sono gli spessori necessari, verranno fatte passare a terra, sui solai da cui sono stati precedentemente tolti pavimenti e massetti. In questa fase verranno installati anche tutti i macchinari previsti ad incasso (ad esempio i condizionatori incassati nel controsoffitto con i sistemi di distribuzione tramite plenum, tubi e bocchettoni, ma anche sistemi di ventilazione).

8.6 Quarta fase – Opere edili di finitura

Dopo che se ne sono andati gli impiantisti tornano gli operai: riprendono le opere edili. Lo scopo qui è portare il grezzo del locale ad un livello tale per cui è possibile posarci le finiture.

In questo secondo passaggio di opere edili devono essere coperti tutti gli impianti e rifiniti i muri. In sostanza i lavori da fare sono:

  • Massetti a terra
  • Chiusura delle tracce sui muri
  • Intonaco sulle pareti
  • Rivestimenti dei bagni

Facciamo una breve introduzione su questi lavori.

8.6.1 Massetti

I massetti hanno un duplice scopo: coprire tutti gli impianti e raggiungere il livello su cui verranno posati i pavimenti. In questa fase è fondamentale aver già scelto quale sarà il pavimento da installare: non solo il materiale di cui sarà composto (legno, gres porcellanato, ceramica, pietra, resina, etc.) ma anche il modello preciso. E sarebbe importante che in cantiere ci fosse almeno un campione del pavimento per visionarlo dal vivo e calcolare correttamente gli spessori. Il motivo è duplice:

A. Il materiale scelto serve per utilizzare il tipo di massetto idoneo (cementizio, alleggerito, mono o a doppio strato, autolivellante, etc.);

B. Il campione serve per determinare precisamente lo spessore del massetto (per esempio, per rimanere al di sotto delle soglie se non sono state rimosse).

8.6.2 Chiusura delle tracce

La chiusura delle tracce avviene in due modi diversi tra pareti in laterizio e pareti in cartongesso. Anzi in realtà nelle pareti in laterizio si tratta di vera e propria chiusura delle tracce, nelle pareti in cartongesso si tratta di “conclusione”. La chiusura delle tracce delle pareti in laterizio avviene con malta e se necessario scaglie di laterizio per riempimento. Nelle pareti in cartongesso, poiché un lato era stato lasciato appositamente aperto, vengono semplicemente installate le lastre sul lato rimasto libero.

8.6.3 Intonaco

Anche in questo caso si tratta di due procedimenti differenti da seguire a seconda che le pareti siano in laterizio o cartongesso.

Nel primo caso quello che viene realizzato è un vero e proprio intonaco, nel secondo caso si tratta della stuccatura di viti e giunti. I materiali con cui possono essere realizzati gli intonaci sono molti e fanno parte integrante di una corretta progettazione, che naturalmente farà il tuo progettista, e che deve coordinarsi sia con il supporto (cioè il muro di mattoni) che con la finitura (cioè la pittura). Le tecniche standard utilizzate negli ultimi decenni prevedono intonaci a base di cemento ma ormai si stanno riscoprendo vecchie tecniche (con le dovute migliorie tecnologiche) che garantiscono ambienti interni più salubri (principalmente la calce).

Per quanto riguarda le pareti in cartongesso, invece, la stuccatura dei giunti tra le lastre e delle viti viene fatta con stucco a base di gesso e serve per rendere perfettamente planari le pareti. La tecnica prevede vari gradi di finitura delle stuccature e rasature, a seconda di come si vuole procedere con le pitturazioni.

8.6.4 Rivestimenti

A conclusione di questa fase vengono anche posati i rivestimenti dei bagni, le piastrelle sulle pareti e sul pavimento. In realtà i pavimenti sono installati durante questa fase in relazione a cosa hai scelto: quelli in gres porcellanato, o in materiali ceramici in genere, possono essere tranquillamente posati adesso, quelli in legno o in laminato, invece, devono essere messi nell’ultima fase.

8.7 Quinda fase – Impianti e forniture

Dopo aver completato le principali finiture edili è possibile completare gli impianti, che in sostanza significa:

  • Impianto elettrico: infilare i cavi, installare il quadro elettrico e mettere i frutti nelle cassette elettriche;
  • Impianto idrico: installare i sanitari e le rubinetterie nei bagni.

Invece per l’impianto di riscaldamento è ancora presto per installare i termosifoni se hai previsto questa tipologia di riscaldamento con gli split a vista, così come la caldaia: per queste cose è necessario che tutte le pareti siano pitturate.

8.8 Sesta fase – Opere edili di rifinitura

Siamo arrivati alla fine: il centro a questo punto è molto vicino ad essere concluso, ma proprio le ultime finiture spesso richiedono più cura al dettaglio. Vengono realizzate le ultime rifiniture edili, che sarebbe impossibile elencare in questo articolo perché si tratta di tante piccole cose che variano in modo radicale (Esempio: ritocchi e correzioni, ecc.). Alla fine entrano in gioco gli imbianchini.

8.8.1 La tinteggiatura di un Centro Estetico e/o SPA (è solo pittura?)

Per ottenere un ottimo risultato di finitura è necessario realizzare la rasatura, tecnica che usa gli stucchi a base di gesso o sintetici e ne vengono date una, due o più passate rigorosamente a mano. E ogni passata viene poi carteggiata a mano o con una macchina apposita per farla diventare sempre più liscia.

Sulle pareti in cartongesso invece la stuccatura per preparare le pareti alla pittura è sempre obbligatoria; la rasatura diventa una scelta vostra in funzione al grado di finitura a cui vorrete arrivare. Una volta che le pareti sono pronte le operazioni subiscono un’accelerata notevole: viene passata una mano di fissativo e due o tre di pittura e l’opera è fatta.

8.8.2 Un’operazione che puoi fare solo in questa fase: il pavimento in legno o laminato

Il pavimento in legno o laminato deve essere posato dopo che i pittori hanno realizzato le prime mani di stucco. Invece può essere posato indifferentemente prima o dopo la pittura, naturalmente avendo cura di incartarlo completamente in questo secondo caso.

8.9 Le ultime opere

Posati i pavimenti e finite le pitturazioni mancano gli ultimi lavori da fare prima che ti venga riconsegnato il Tuo Centro completamente realizzato. Le ultime cose da fare:

  • Installare i battiscopa;
  • Installare le porte interne;
  • Installare e avviare caldaie/unità esterne/etc.;
  • Montare le placchette dell’impianto elettrico;
  • Installare apparecchi illuminanti.

8.10 Controllo Finale

Una volta concluse le ultime opere devi fare un sopralluogo approfondito del centro insieme al tuo referente, cercare tutti i difetti visibili ed evidenti per sistemarli prima di montare il mobili e gli arredi. Finita la realizzazione del Tuo Centro Estetico o la Tua SPA sei pronto ad aprire le porte ai tuoi nuovi Clienti.

9. Arredamenti, Apparecchiature e Forniture

Finalmente il tuo nuovo centro prende forma. Se hai scelto uno dei pacchetti centri estetici e SPA BasicPremium chiavi in mano Beauty Progress già avrai visto in fase progettuale quali arredamenti, apparecchiature e strumentazioni verranno installati. Se invece, stai realizzando il tuo centro in modo “fai da te”, dovrai ricercarli ed acquistarli da varie ditte fornitrici in questa fase aspettando i vari tempi di consegna oppure ordinarli precedentemente e stoccarli in un magazzino.

Ovviamente, la soluzione migliore è, ancora una volta, quella del chiavi in mano per diversi motivi:

  • scelta delle forniture in fase iniziale in modo da renderle coerenti e funzionali al progetto
  • sconto quantità per ordine da un unico fornitore (la scontistica è molto alta perchè comprende
  • anche tutte le fasi precedenti)
  • altissima qualità a prezzo vantaggioso
  • montaggio subito a fine lavori senza perdita di tempo e senza doverla stoccare
  • formazione per l’utilizzo delle strumentazioni (si veda il punto seguente)
  • assistenza post vendita globale
  • sconto cliente a vita

9.1 Sconto a vita sui consumabili e sulle nuove forniture

Tutti i clienti che realizzano un centro estetico con formula chiavi in mano con Beauty Progress riceveranno una Tessera Cliente Platinum che permetterà loro di acquistare con un click sullo shop dell’azienda con sconti esclusivi su consumabili, cosmetica, attrezzature, strumenti, apparecchiature e nuovi arredamenti. La tessera si rinnova a vita ogni anno semplicemente con un minimo di ordinativi.

10. Formazione

Prima dell’inaugurazione del tuo nuovo centro estetico, se avrai scelto un pacchetto tutto incluso Beauty Progress, il tuo staff sarà formato al meglio al corretto utilizzo dei macchinari e dei prodotti cosmetici che si andranno a utilizzare.

Ciò costituisce un vantaggio e un risparmio molto importante perchè comprando in modalità fai da te apparecchiature estetiche o medicali così come altre strumentazioni o prodotti per l’estetica avanzati, spesso non si viene formati o bisogna acquistare un corso a parte.

11. Inaugurazione e Lancio Attività con Campagne Pubblicitarie

La cerimonia più importante è la sua inaugurazione, un’occasione unica e irripetibile, per presentarsi in modo corretto ai Clienti che si vuole conquistare.

Con gli esperti Beauty Progress potrai definire la strategia più efficace per comunicare con gusto ed efficacia, i valori peculiari del Tuo Centro, scegliendo con cura modalità, forme e strumenti. Si stabiliranno tutti i dettagli organizzativi di questo memorabile evento: il catering, la gestione degli inviti, fino alla pubblicità utile a promuovere con successo i servizi professionali che presto andrai a offrire. In merito a quest’ultima, potrai scegliere anche se avviare delle campagne pubblicitarie online sulle principali piattaforme con le creatività che elaboreranno il nostro reparto grafico.

La pianificazione delle campagne potrà avvenire sul circuito Google, sia in modalità di ricerca che visiva sui milioni di siti affiliati. Ovviamente, non mancheranno anche campagne sul circuito Facebook che comprende anche Instagram oltre a migliaia di siti affiliati.

Concludendo

In questa guida per l’apertura di un centro estetico o SPA, abbiamo visto nel dettaglio quanto il processo è complesso e quanti vantaggi si possono conseguire con la formula chiavi in mano. Tuttavia, ciò è vero solamente se si sceglie l’azienda giusta. Infatti, per evitare rischi, costi nascosti e pacchetti incompleti bisogna controllare che l’azienda fornisca tutti i servizi e le forniture che abbiamo trattato in questa guida e che, soprattutto, sia competente e seria.

Riassumendo, scegliendo Beauty Progress come General Contractor avrai:

  • Un unico e affidabile interlocutore
  • Oltre 20 anni di esperienza
  • Oltre 300 centri estetici e SPA realizzati in tutta Europa
  • L’offerta migliore del mercato per rapporto qualità prezzo
  • Un progetto totalmente personalizzato sulle tue idee (non vende pacchetti standardizzati)
  • Pensa a tutto l’azienda: dalla progettazione all'esecuzione delle opere, dagli arredamenti alle forniture di apparecchiature e consumabili
  • Gli architetti e designer dello staff ti guideranno nella scelta dello stile del tuo centro con render e campioni
  • Avrai uno sconto listino a vita per tutte le future forniture per il tuo centro
  • Formazione sulle apparecchiature e cosmetica professionale
  • Supporto di marketing e comunicazione

Alcuni esempi di Pacchetti per Centri Estetici Chiavi in Mano

Questi sono solo alcuni esempi, non abbiamo nulla di standardizzato. Ogni progetto è unico e personalizzato su misura delle tue esigenze.

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Alcuni Centri Estetici Realizzati con il Servizio Chiavi in Mano

Giada Estetica & Benessere

Beauty Aesthetic

Linda's Beauty

La Bottega del Benessere

Estetica Encanto

Fra Beauty & Spa

L'Atelier di Pam

Flawless Beauty Center

L'Estetica

Beauty Spa

Beauty K

Evolution Estetica

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